{"id":5709,"date":"2025-09-04T07:16:44","date_gmt":"2025-09-04T06:16:44","guid":{"rendered":"https:\/\/staysafe.aero\/?p=5709"},"modified":"2025-09-05T09:49:40","modified_gmt":"2025-09-05T08:49:40","slug":"gefahr-von-wirbelschleppen-bei-flugplaetzen-mit-mischbetrieb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staysafe.aero\/it\/gefahr-von-wirbelschleppen-bei-flugplaetzen-mit-mischbetrieb\/","title":{"rendered":"Pericolo di turbolenze di scia negli aeroporti con traffico misto"},"content":{"rendered":"<p>&#8221;Un pilota e tre passeggeri decollano per un volo panoramico. Poco dopo il decollo, il piccolo aereo cade in una terribile trappola, una turbolenza di scia. Il pilota cerca di controbilanciare, ma a pochi metri dal suolo la manovra non serve a nulla: l&#8217;aereo viene sbalzato di lato con un&#8217;inclinazione di quasi 90 gradi e si schianta a terra accanto alla pista, prendendo rapidamente fuoco. Tre delle quattro persone a bordo perdono la vita.&#8221; Questo \u00e8 il tragico bilancio di un volo panoramico programmato nell&#8217;ambito di una manifestazione aeronautica in Germania. La cosa significativa \u00e8 che sull&#8217;aeroporto circolavano sia piccoli aerei che il pi\u00f9 grande biplano del mondo, un Antonov 2. Quest&#8217;ultimo ha causato al decollo turbolenze cos\u00ec forti da essere fatali per il DR400. Perch\u00e9? L&#8217;aereo da turismo \u00e8 decollato troppo presto dopo il decollo dell&#8217;An-2, ovvero dopo soli 39 secondi. In quel momento, il pericolo invisibile era ancora sopra la pista di decollo. L&#8217;<a href=\"https:\/\/www.bfu-web.de\/videos\/Flugunfall_Backnang-Heiningen_Final.mp4\">agenzia federale tedesca per le indagini sugli incidenti aerei ha illustrato l&#8217;incidente con il DR400 in un video<\/a> impressionante.<\/p>\n<p>Anche in Svizzera, nel <a href=\"https:\/\/www.sust.admin.ch\/inhalte\/AV-berichte\/2334.pdf\">2016 si \u00e8 verificato un grave incidente tra un aereo e un elicottero<\/a>. Fortunatamente, l&#8217;incidente non ha avuto conseguenze gravi ed entrambi i piloti se la sono cavata con un grande spavento. Il rapporto sull&#8217;incidente recita: \u00abPoco dopo il decollo, l&#8217;aereo ha virato bruscamente a sinistra con un&#8217;inclinazione di 70\u00b0. L&#8217;istruttore di volo ha preso i comandi ed \u00e8 riuscito a evitare per un soffio lo schianto\u00bb. Abbiamo documentato questo incidente anche in una <a href=\"https:\/\/www.bazl.admin.ch\/bazl\/de\/home\/themen\/sicherheit\/sicherheits-und-risikomanagement\/safety-promotion\/empfehlungen--sand-\/helikopter-nachlaufturbulenz.html\">raccomandazione SAND<\/a>.<\/p>\n<p><b>Pericolo di turbolenza di scia (wake turbulence) causata da aerei ed elicotteri<\/b><\/p>\n<p>Il pericolo di turbolenze di scia proviene sia dagli aerei che dagli elicotteri in fase di decollo e atterraggio, fintanto che questi sono in volo. Infatti, tali turbolenze si verificano ogni volta che viene generata portanza. Nel caso degli aerei, ci\u00f2 avviene non appena la ruota anteriore si stacca dal suolo e fino a quando non lo tocca nuovamente. Nel caso degli elicotteri, invece, il pericolo persiste anche in fase di hovering, fino a quando il peso proprio non agisce completamente sul suolo. Pertanto, \u00e8 importante mantenere una distanza di sicurezza dagli elicotteri, ovvero almeno tre volte il diametro del rotore, sia durante il rullaggio che durante il decollo e l&#8217;atterraggio.<\/p>\n<p>La seguente regola empirica si \u00e8 dimostrata valida: sia per gli aerei in fase di decollo che per gli elicotteri in volo, \u00e8 necessario <b>attendere almeno due minuti<\/b> prima di poter attraversare in sicurezza la loro traiettoria di volo.<\/p>\n<p><strong>Raccomandazioni<\/strong><\/p>\n<p>Esistono numerosi materiali che documentano il tema delle \u201cscie di turbolenza\u201d, come ad esempio la circolare consultiva della FAA <a href=\"https:\/\/www.faa.gov\/regulations_policies\/advisory_circulars\/index.cfm\/go\/document.information\/documentid\/1023467\">AC 90-23G<\/a>. Essa contiene procedure importanti e utili per evitare un volo incontrollato causato dalle scie di turbolenza. Tuttavia, giunge anche alla conclusione che i piloti informati sull&#8217;argomento sono il mezzo migliore per evitare il rischio di turbolenze di scia. E cos\u00ec vale ancora una volta il principio: solo con un confronto continuo con incidenti e quasi incidenti possiamo rendere l&#8217;aviazione pi\u00f9 sicura.<\/p>\n<p>Suggerimento: Esistono gi\u00e0 app come <a href=\"https:\/\/foreflight.com\/\">ForeFlight <\/a>o <a href=\"http:\/\/www.flysto.net\/\">www.flysto.net<\/a> che includono un cosiddetto \u00abWake turbulence alert\u00bb o con cui \u00e8 possibile analizzare i voli a posteriori per individuare eventuali turbolenze di scia. Con l&#8217;introduzione dell&#8217;ADS-L in Europa e la digitalizzazione del traffico aereo, in futuro ci saranno probabilmente ancora pi\u00f9 possibilit\u00e0 di avvisi digitali di turbolenza di scia.<\/p>\n<p>La sicurezza prima di tutto, ogni volo, ogni volta.<\/p>\n<p>Immagine: BFU<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8221;Un pilota e tre passeggeri decollano per un volo panoramico. 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